Mostra del Cinema di Venezia, Napoli protagonista

C’è tanta Napoli alla 74esima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Ieri ha debuttato la prima pellicola: quel «Nato a Casal di Principe» firmato da Bruno Oliviero, con Donatella Finocchiaro, Lucia Sardo e Massimiliano Gallo che racconta la storia di Paolo Letizia svanito nel nulla nel settembre del 1989. Letizia è stato vittima della camorra, rapito, ucciso e, poi, schiacciato con un trattore. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Ma una spiegazione alla sua scomparsa è stata data solo dopo oltre venticinque anni grazie anche alle testimonianze di alcuni pentiti che hanno permesso di assicurare alla giustizia i responsabili di quel terribile delitto. Lunedì ci sarà anche un po’ di Giugliano al Lido con «Gatta Cenerentola» cartoon firmato da Rak, Cappiello, Guarnieri e Sansone artisti della factory Mad di Luciano Stella. Una versione noir della celebre favola del Basile, dove una grande nave diventa luogo di traffici e malaffare, centro di potere di un re camorrista su una Napoli passata dagli anni della luce a quelli cupi dopo un’eruzione del Vesuvio. Chiuderà questo tris di film napoletani «L’Equilibrio» di Vincenzo Marra girato a Ponticelli nel quale Mimmo Borrelli interpeta don Giuseppe un sacerdote trasferito da Roma nella troppo spesso abbandonata periferia napoletana. Tre pellicole per riflettere sul peso e valore della legalità